1. Che cosa fa l'AI in questo corso
Magistro Academy è un corso online per titolari di attività locali italiane. In ogni modulo l'intelligenza artificiale compare come accelerazione. Scrive la bozza di un post, prepara la risposta a una recensione, mette in ordine i numeri che tieni d'occhio.
Il corso non sostituisce la tua professionalità: la amplifica.
La regola di confine
L'AI ti aiuta a fare il tuo mestiere e a parlare con i tuoi clienti.
Non ti costruisce e non ti mantiene ciò che la rete produce e vende: il sito, la scheda Google, le campagne. Quello resta lavoro di un consulente, e il corso non ti insegna a farne a meno.
Le informazioni del corso non escono dalla memoria di un modello: le abbiamo controllate su fonti pubbliche nel 2026. Ogni istruzione che ti chiediamo di incollare è stata provata a mano prima di finire in pagina.
2. Gli strumenti citati nel corso
Nel corso citiamo e consigliamo strumenti di altre aziende. Ognuno ha la propria informativa sulla privacy e le proprie condizioni d'uso. Leggile prima di incollarci dentro qualcosa.
Gli strumenti citati cambiano nel tempo. Quando uno di loro modifica le condizioni o chiude, aggiorniamo la libreria dei prompt del corso e indichiamo l'alternativa più vicina, di norma gratuita.
3. Che cosa non scrivere mai a un'intelligenza artificiale
- Dati personali dei clienti. Nomi, cognomi, indirizzi email, numeri di telefono, indirizzi di casa.
- Dati sanitari. Diagnosi, terapie, referti, anamnesi, tutto ciò che è coperto dal segreto professionale.
- Dati giudiziari o fiscali di una persona. Codice fiscale, estremi di un procedimento, posizione contributiva.
- Credenziali. Carte di credito, IBAN, password, chiavi di accesso ai programmi.
- Segreti aziendali. Contratti riservati, accordi di riservatezza, listini non pubblici, codice sorgente tuo.
Quando il corso ti chiede di descrivere la tua attività al modello, usa informazioni generiche: «sono un parrucchiere a Roma, specializzato in taglio uomo». Mai un dato che identifica un cliente vero.
4. Dove l'AI può stare, e dove no
Usata male, l'AI ti mette contro il Codice del consumo e contro la deontologia della tua professione. Ti mette anche contro l'autorità che vigila sulla pubblicità ingannevole (AGCM). Prima ancora, ti fa perdere la fiducia dei clienti. Queste sono le regole che seguiamo e che insegniamo.
- Nessun sito, nessuna scheda Google e nessuna campagna costruiti o tenuti in piedi dall'AI al posto di un consulente. Sono il lavoro che la rete produce e vende.
- Nessuna consulenza medica, legale o fiscale scritta dall'AI e girata al cliente senza il passaggio di un professionista abilitato.
- Nessuna recensione finta, testimonianza inventata o storia di cliente che non esiste. È pratica commerciale scorretta (art. 20 e seguenti del Codice del consumo).
- Nessuna immagine generata di locali, piatti, persone o scene che non esistono, pubblicata sulla scheda Google, sui social o sul sito.
- Nessun uso dell'AI per imitare la voce, il volto o il modo di scrivere di un concorrente.
- Ritocco di foto vere: togliere lo sfondo, alzare la risoluzione, correggere la luce su scatti fatti davvero da te.
- Bozze di testo per i post, per le risposte alle recensioni, per le email ai clienti e per le descrizioni dei prodotti. La versione che esce la scegli tu.
- Lettura dei dati pubblici della tua attività, su Google e su Meta, per farne un resoconto che si capisce.
- Idee per il piano dei contenuti, per le newsletter e per le promozioni di stagione, da riportare poi alla tua voce.
5. Verifica umana richiesta
Principio del corso: ogni risultato dell'AI lo rileggi tu prima di pubblicarlo o di mandarlo a un cliente. L'AI è un assistente, non il tuo giudizio.
In ogni lezione che contiene un'istruzione da incollare trovi il riquadro «Amplifica con l'AI». Dentro c'è la lista dei controlli:
- I fatti. Il modello ha inventato un dato?
- Il tono. Parli davvero così?
- Le regole della tua professione. Stai promettendo qualcosa di vietato, per esempio la «guarigione»?
- La leggibilità. Si legge? Ci sono emoji che nessuno capisce?
Se il risultato tocca salute, diritto o fisco, il corso ti chiede di farlo vedere a un professionista abilitato prima di pubblicarlo.
6. I tuoi dati di studente
Magistro Academy raccoglie solo ciò che serve a farti seguire il corso: nome, email e avanzamento nelle lezioni. Il corso è gratuito e non c'è nessun pagamento da gestire. I dettagli completi stanno nella Privacy Policy.
- Accesso. Email e password, conservate sui nostri server con la password cifrata (bcrypt).
- Email di servizio. Verifica dell'indirizzo e reimpostazione della password, mandate da un fornitore di posta.
Il regolamento europeo sui dati personali (GDPR), agli articoli 15-22, ti dà sei diritti sui tuoi dati:
- accedere a quelli che abbiamo;
- farli correggere;
- farli cancellare;
- portarli altrove;
- limitarne l'uso;
- opporti al trattamento.
Per esercitarli scrivi al titolare del trattamento, che è [[ DA DECIDERE: titolare del trattamento ]]. Rispondiamo entro trenta giorni.
Importante. Le istruzioni che esegui sugli strumenti di altri, come ChatGPT, Gemini o Claude, non passano dai server di Magistro Academy. Le regola l'informativa dello strumento che stai usando.
7. Quando aggiorniamo questa pagina
Aggiorniamo questa pagina quando succede una di queste tre cose:
- Cambiano le condizioni degli strumenti citati nel corso.
- Compare un uso nuovo dell'AI, rilevante per un'attività locale.
- L'Unione Europea o il legislatore italiano introducono regole nuove, per esempio il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale (AI Act).
Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2026. Le modifiche importanti le comunichiamo per email agli iscritti.
8. Chi risponde
Per qualsiasi domanda su questa pagina o sull'uso dell'AI nel corso, scrivi a info@manumagistro.it.
Titolare del trattamento dei dati: [[ DA DECIDERE: titolare del trattamento ]]